Esami Utili

La semplice radiografia ( “ Lastra ” ) è il primo esame utile che deve essere fatto. Può chiarire o escludere molte più patologie di quanto si possa pensare. Inoltre può essere utile come segno indiretto per molte patologie che vengono poi accertate con la risonanza magnetica, un approfondito esame clinico ed ovviamente una completa anamnesi. Di seguito quanto consiglia la Società Italiana di Spalla e Gomito
Le proiezioni che devono essere eseguite sono :

Proiezione in AP in extrarotazione
il paziente posizionato in stazione eretta o clinostasi, poggia allo stativo, sul quale fa aderire la scapola. Il palmo della mano è rivolto in avanti, il braccio leggermente abdotto rispetto al tronco. Il capo è girato verso il lato sano. Il raggio centrale incide con obliquità di 10-15° in senso cranio-caudale sulla coracoide, tre dita traverse sotto la clavicola e sul centro della pellicola. Apnea durante l’esecuzione dell’esame
Proiezione AP vera
E’ simile alla precedente ma il paziente in piedi o supino è ruotato di 45°rispetto allo stativo con arto extraruotato e palmo mano in avanti a braccio lievemente abdotto rispetto al tronco. La cavità glenoidea deve essere rappresentata come una linea e non come un ovale con rima articolare evidente.
Proiezione ascellare
il paziente è supino sul tavolo radiologico. Il braccio del lato in esame viene abdotto ad angolo retto. Il capo del paziente è rivolto verso il lato sano. La cassetta radiografica è appoggiata perpendicolarmente al
tavolo, al margine superiore della spalla. L’esame è dinamico e prevede una posa con arto extraruotato ed una seconda posa ad arto intraruotato. Il raggio centrale caudo-craniale incide orizzontalmente al centro della cavità ascellare, con obliquità latero-mediale di 10°. La proiezione ascellare può essere eseguita a paziente seduto .
Proiezione ad Y
il paziente in stazione eretta o clinostasi, poggia allo stativo il petto e la spalla del lato in esame e, allontanando il lato non in esame dal piano sensibile, ruota il tronco di circa 45°. Arto in esame intraruotato, con palmo della mano poggiato sulla pancia, il braccio leggermente abdotto e parallelo rispetto al tronco. Il raggio centrale incide sulla spina della scapola, con obliquità di circa 10°-15° in senso cranio-caudale. Apnea durante l’esecuzione dell’esame. E’ Importante che i margini della fossa del sovraspinoso siano sovrapposti e che il profilo scapolare sia parallelo all’omero.

Proiezione Acromio-Claveare AP
è in ortostasi con le spalle poggiate allo stativo. Le braccia pendono lungo il tronco in lieve extrarotazione. Il raggio centrale incide in senso antero-posteriore sull’articolazione acromio-claveare, con obliquità caudo-craniale di 15°.
Proiezione di Bernageau
Paziente prono o in ortostatismo, petto e spalla in esame appoggiati anteriormente al tavolo radiologico, con arto superiore completamente esteso sopra il capo, ruotando il tronco dai 40 ai 50°, sotto l’osservazione radioscopica, fino ad ottenere la visualizzazione della gleno-omerale non sovrapposta alle coste. •Centratura: raggio incidente al centro della spalla in esame, con obliquitàdi circa 25°in senso cranio-caudale (indispensabile il controllo radioscopico); apnea durante l’esecuzione dell’esame. •Criterio di correttezza: visualizzazione assiale e d’infilata dell’articolazione gleno-omerale e dell’apofisi coracoide

Proiezioni Radiografiche utili per patologia
Spalla degenerativa ( Sospetta lesione di cuffia, Sindrome da conflitto, Artrosi)
AP in extrarotazione – Proiezione ad Y – Ascellare – Proiezione per Acromio-claveare se richiesta.
Spalla Instabile:
AP in extrarotazione – Bernageau – Ascellare – Proiezione Obliqua di Stryker
Controllo post-operatorio, Protesi:
AP vera – Proiezione di Volpeau o Proiezione ad Y
Controllo Ambulatoriale, Protesi:
AP vera – Proiezione Ascellare
Lussazione Acromio-claveare: (fase acuta e post-operatoria)
AP per Acromio-claveare
Fratture: -Trauma Series:
(AP Normale/ Ascellare Volpeau o modificata di Wallace/ Proiezione a Y) – Proiezione transtoracica se ascellare non possibile.
Fratture Postoperatorie:
Ap – Ascellare di Volpeau.
Frattura Scapola:
A P – Laterale (ad Y)
Articolazione Sterno-claveare:
Proiezione Postero-Anteriore – TC

La Risonanza Magnetica è utile per approfondire patologie della cuffia dei rotatori, per valutare patologie del complesso capsulo-legamentoso e a volte anche per valutare la componente ossea.

L’ecografia generalmente è un esame poco utile per le patologie della spalla. Può essere d’ausilio nel caso in cui non fosse possibile eseguire la Risonanza Magnetica

La TC è molto utile per valutare fratture, erosioni ossee.

L’artro Risonanza Magnetica ( o Artro RM ) è molto utile nelle piccole lesioni capsulo legamentose o tendinee.

L’artro TC può essere utile se il paziente non può eseguire la Risonanza Magnetica.

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